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Bocciata in I Commissione la petizione popolare su "Trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale"

Attualità
Umbria 26/10/2016 - 14:29

La I Commissione del Consiglio Comunale di Perugia ha bocciato la petizione popolare su “Trasparenza e conoscenza dei lavori del Consiglio Comunale”, promossa da Radicali Perugia e sottoscritta da oltre 200 cittadini. Due soli i voti favorevoli (da parte dei consiglieri 5 stelle Rosetti e Giaffreda), 1 contrario (Camicia) e 7 astensioni da parte dei consiglieri di maggioranza e del PD.

 

La petizione chiedeva al Comune di Perugia, in ossequio al principio democratico del “conoscere per deliberare”:

  1. di pubblicare nel proprio sito istituzionale per ogni seduta del Consiglio Comunale, oltre alla registrazione audio/video, il relativo ordine del giorno, il verbale, l’esito di tutte le votazioni e l’indicazione puntuale dei consiglieri presenti;
  2. di pubblicare nel proprio sito istituzionale per ogni seduta di ciascuna Commissione permanente la registrazione audio e/o video, l’ordine del giorno, il verbale, l’esito di tutte le votazioni e l’indicazione puntuale dei consiglieri presenti;
  3. di pubblicare nel proprio sito istituzionale gli ordini del giorno, le mozioni e le interrogazioni presentate dai Consiglieri comunali con il relativo iter;
  4. di fornire la possibilità di eseguire ricerche per argomenti o di tipo “full text” nei verbali e negli ordini del giorno per individuare la sedute di Consiglio e di Commissione che trattano un determinato argomento;
  5. di regolamentare in maniera differente la corresponsione del gettone di presenza vincolandone l’erogazione a una effettiva presenza del consigliere alle sedute di Consiglio e Commissione.

 

Mentre per i primi 4 punti c’è stata unanime adesione da parte dei consiglieri che sono intervenuti in commissione, sul punto relativo al gettone di presenza si sono alzate le barricate, nonostante il testo della petizione non fa che riprendere né più né meno quanto stabilisce la legge 267/2000. Era una formulazione che avrebbe consentito poi al consiglio di normare la corresponsione del gettone di presenza in mille modi e con la più ampia libertà, ma evidentemente si vuole conservare la possibilità di poter presenziare alle sedute di commissioni e consiglio anche solo per 1 minuto maturando il gettone. Altrimenti non si spiegherebbe perché bocciare in toto una petizione della quale si condivideva tutto il resto del contenuto.

 

Ora l’atto dovrà essere preso in esame dal Consiglio Comunale entro la fine dell’anno e speriamo che l’esito della Commissione possa essere ribaltato.

 

 

Michele Guaitini – segretario Radicali Perugia

Andrea Maori – tesoriere Radicali Perugia