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Prosegue il progetto tra la Banca di Anghiari e Stia e il Polo Universitario aretino

Attualità
Toscana 03/11/2017 - 15:01

Prosegue il progetto tra la Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo ed il POLO UNIAR per la Rilevazione dei valori immateriali ai fini del calcolo del ratingIl progetto “Credimi – sistema, valori, impresa” era stato già presentato ai soci della Banca di Anghiari e Stia nell’Assemblea di maggio 2017, occasione che si era rivelata molto importante per disseminare e per condividere il percorso intrapreso e le sue finalità. 
Il 1 agosto 2016 presso la sede di Confindustria Toscana Sud era stato siglato il contratto di ricerca con il quale la Banca di Anghiari e Stia aveva affidato al Polo Universitario Aretino il compito di elaborare un set di indicatori di valori immateriali da integrare nelle varie procedure bancarie per l’assegnazione di rating alle imprese. Il progetto è andato avanti e sono stati perseguiti gli obiettivi prefissati tanto che sabato 28 ottobre i risultati ottenuti sono stati presentati a tutto il personale della Banca di Anghiari e Stia. 
Il team di ricerca (Project Manager dott.ssa Patrice De Micco, dott. Michele Rossi, I.R.& S. Lab per il Polo Universitario Aretino e per la parte banca Dott.ssa Cristiana Sediari) dopo una prima fase di studio, ha svolto un’approfondita attività di ricerca e di analisi, in merito ad indicatori tradizionali e specifici funzionali allo scopo del progetto. 
Terminato lo studio del piano di fattibilità dello stesso da parte delle referenti, il dott. Alessandro Bartolomei ha predisposto un software specifico per la gestione degli indicatori che è oggetto di asseverabilità e validazione e che utilizza un modello matematico alla base del calcolo della matrice e del rating finale. L’applicativo è stato oggetto di un accurato “pilot testing” condotto presso varie tipologie di aziende della zona di competenza della Banca che hanno espresso il loro entusiasmo per il percorso intrapreso. I clienti si sono mostrati estremamente collaborativi e vi è stata la possibilità di raccontarsi in libertà. Le critiche sono state costruttive e preziosissime, i suggerimenti indicati sia durante che al termine del processo di somministrazione del questionario hanno consentito un notevole miglioramento qualitativo dello stesso. I prossimi passi saranno dedicati agli incontri con le Associazioni di Categoria, con gli Ordini Professionali e i loro iscritti, quindi, di fatto, con clienti e professionisti al fine di trasmettere il progetto come buona pratica innovativa.
La Banca di Anghiari ha portato avanti questo progetto ambizioso quanto innovativo che conferma la sua flessibilità e lo ha confezionato come un “vestito su misura” per i suoi clienti in modo tale da cogliere le peculiarità di ognuno di loro, delle aziende del territorio e, al contempo, di massimizzare le potenzialità di ascolto.