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Forza Italia: "Ecco perché abbiamo votato contro al bilancio di previsione"
A Sansepolcro si cambia sindaco per non cambiare nulla: la Frullani aveva condotto la campagna elettorale chiedendo alla popolazione di potergli far completare le opere pubbliche e concretizzare i finanziamenti richiesti e ottenuti, invece niente. Cio’ per colpa di un “sogno”, il sogno che il buon Cornioli aveva promesso da candidato alla popolazione e questa gli ha dato fiducia. Purtroppo, alla presentazione del documento unico di programmazione e del bilancio in consiglio comunale, ci siamo tutti accorti che quello che era scritto tutto poteva essere meno che un sogno,che tale era e tale rimane. Manca qualsiasi accenno a far sviluppare le imprese artigianali ed agricole, al rilancio del centro storico. Mancano gli incentivi per i giovani che vogliono aprire attività in proprio o in associazioni. Tutto il bilancio ruota intorno al progetto del Ponte sul Tevere ai Banchetti: -Abbiamo già speso tanto tempo per dire a tutti i tanti motivi per cui era meglio spostarlo, ma dato che abbiamo iniziato parlando di un sogno ne approfondiremo solo uno, che potrebbe essere il vero sogno. Partiamo dal luogo: i Banchetti. Questo luogo che magari a prima vista non vale piu’ di tanto, è stato riprodotto da Piero in tre opere, due sono a Londra e uno ad Arezzo. Si è tanto fatto per la collina che è rappresentata in una sola opera, per proteggerla dalla cementificazione ed ora qualcuno si è scatenato sulla valle. Questo aspetto è chiaro che ridimensioni il sogno dell’inserimento di Sansepolcro, con eventualmente Arezzo e Monterchi nei siti ‘Patrimonio dell’Unesco’. Si dice che non sia stato possibile spostare la collocazione del ponte perché la Regione ha minacciato di non dare piu’ il contributo. Ma vi rendete conto? La Regione Toscana,sì, proprio la regione, governata dal PD, quella che ha razionalizzato le ASL, quella che ha accorpato il nostro distretto con Arezzo e col Casentino, quella che ci costringe anche se si vuol fare una semplice mammografia ad andare minimo ad Arezzo, quella che ci ha negato diversi primari importanti, quella che ci ha messo la tassa sulle caldaie ecc.ecc. vuole determinare il futuro turistico ed economico di Sansepolcro? Pensate a quello che è successo anche al Molino Sociale, tolto ai soci (circa 1600) che hanno perso in questa operazione migliaia di euro cadauno .Ma perché? Perchè questo lembo di Toscana, Arezzo, Monterchi Sansepolcro, legato a Piero ed inserito nel Patrimonio dell’Unesco, fa paura a Firenze perchè avrebbe tanti, ma tanti finanziamenti europei ed un’ampia considerazione internazionale. Per fare questa opera (il ponte) , attualmente finanziata solo dalla zona industriale sino al sottopasso della E 45, il comune si e’ indebitato tanto e per completarla, sino a via Bartolomeo della Gatta, insieme ad altre opere ha deciso di mettere in vendita circa 3.000.000,00 € di beni di proprieta’comunale, quindi di noi cittadini. Il ponte va fatto e fin qui siamo tutti d’accordo, ma in altro luogo. Il sindaco, che non e’ riuscito a scongiurare l’accorpamento del distretto, almeno questo poteva portarlo a casa. Parlando di tasse comunali, non sono aumentate semplicemente perchè lo impone il governo nazionale. Poteva essere dato un segnale di diminuirle, anche di poco, in modo da venire incontro alla popolazione.La tassa di scopo per le grandi opere pubbliche è stata tolta solamente per quest’anno ma potrà essere eventualmente riproposta negli anni a venire. Non abbiamo presentato emendamenti semplicemente perché eravamo impossibilitati a farlo in quanto nel bilancio era riportata solo la somma del singolo obiettivo (tema strategico) senza suddividerla poi nelle varie somme da destinare alle azioni operative. Il nostro consigliere, Tonino Giunti, ha votato contro l’approvazione del DUP e del bilancio per difendere la cittadinanza di Sansepolcro perché tanto oramai nessuno crede piu’ in quel sogno che, forse politicamente parlando anima solo le notti del sindaco Cornioli .

