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Rifondazione Perugia: costruire nuova proposta, radicale e unitaria

Politica
Umbria 29/06/2018 - 15:46

Il Comitato politico federale di Rifondazione comunista di Perugia ringrazia tutte le compagne ed i compagni del Prc e non che si sono spesi in qualsiasi modo per le liste sostenute dal nostro partito alle ultime elezioni amministrative, in particolar modo un caloroso ringraziamento va alla compagna Maura Coltorti candidata sindaca a Spoleto ed al compagno Daniele Vento candidato sindaco a Corciano.

Valuta negativamente i risultati del partito e della sinistra in generale; la campagna elettorale è stata difficile, certamente condizionata negativamente dall’esito delle elezioni politiche del 4 marzo e dalla formazione del governo legastellato. Ciononostante non siamo riusciti a presentarci in molti comuni e laddove ci siamo presentati, tra l’altro con tutte le formule a disposizione non riusciamo a rientrare nei consigli comunali.

Il dato più eclatante e preoccupante è comunque rappresentato dal consenso di massa verso la Lega, un fenomeno oramai strutturale anche in Umbria con tutte le conseguenze del caso sul piano politico, sociale e culturale. Certo, rispetto a questo risultato anche nella nostra regione, una regione massacrata da crisi, disoccupazione, precarietà e nuove povertà, le responsabilità del PD, partito che più si è identificato con le politiche di austerità e con la governabilità, sono state e sono pesanti. In questo senso, seppur il Movimento 5 Stelle sia stato ridimensionato, il partito che ha vinto davvero queste elezioni amministrative è la Lega, individuata come lo strumento più efficace per il cambiamento. Non è stata la sinistra, in tutte le sue forme, a incarnare questa richiesta di rottura. Questo è un problema politico enorme.

Per quanto riguarda la nostra regione e la nostra provincia si impone dunque una riflessione profonda sui percorsi intrapresi e su quelli da intraprendere. Possiamo e dobbiamo metterci a disposizione della costruzione di una nuova proposta, di certo coerente con quanto il nostro partito ha prodotto in termini di discontinuità politica e sul terreno del conflitto e delle pratiche sociali, ma capace anche di rinnovarsi, di stare con radicalità sui contenuti e di parlare alla realtà per costruire una nuova sinistra umbra, larga, antiliberista e unitaria.

Per questo il comitato politico federale impegna tutti i gruppi dirigenti a valorizzare tutte le relazioni e i rapporti politici con la sinistra partitica, sociale e di movimento, avente come riferimento il Partito della Sinistra Europea, forte di una visione organica dell’Europa alternativa sia al neoliberismo che al nazionalismo, funzionale alla costruzione del quarto polo; affinché anche a partire dai nostri territori si possa riprendere il cammino per dare una rappresentanza ed una prospettiva ai soggetti colpiti dalla crisi.