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Valtiberina mai stata così isolata, Cirignoni: “Belloni si sbaglia è urgente collegare la Guinza alla viabilità ordinaria”

Politica
Umbria 01/10/2018 - 21:57

"In merito alla grande viabilità di collegamento dell’ Alta valle del Tevere umbra e toscana voglio sottolineare che, mai come in questi ultimi mesi del 2018, il nostro territorio è stato così isolato e difficile da raggiungere. Se Anas crede di rifarsi la faccia inaugurando in pompa magna 2 murales sotto un cavalcavia si sbaglia e voglio ricordare al dottor Celia che la E45 per Cesena è ormai un cantiere perenne con tratti chiusi, scambi di corsia e carreggiata e lavori “misteriosi” e infiniti come quelli della galleria sud della Madonnuccia; la E78 è chiusa per l’intero tratto di collegamento Arezzo Le Ville nel quale, a fronte di lavori per meno di 3km, Anas ha chiuso l’intero tratto di 14 km;  il valico di Bocca Trabaria è chiuso da mesi e lo rimarrà per molti altri. In tutto questo marasma  le nostre imprese e i cittadini sono costretti ad assumersi gravi rischi, disagi e tempi di percorrenza biblici per commerciare, studiare, lavorare, intraprendere.  Urgono soluzioni vere per la nostra grande viabilità: per prima cosa è necessario che la galleria della Guinza venga ammodernata messa in sicurezza collegata alla viabilità ordinaria con una moderna due corsie e  messa al servizio delle nostre valli. Aprire la Guinza significa aprire uno storico passaggio che sarà un volano di sviluppo formidabile per la nostra economia e stupisce che il consigliere comunale di San Giustino Corrado Belloni dopo aver appoggiato per anni questa soluzione intelligente, economica e di basso impatto ambientale adesso abbia cambiato idea tentando di coinvolgere in questa piroetta anche la lega e lo stesso Salvini che hanno sempre appoggiato questa soluzione, tanto che l’attuale vice presidente del consiglio durante una sua visita a Città di Castello si espresse ufficialmente a favore della proposta. In merito alla cantierizzazione perenne della E45 torno a ribadire che la superstrada è un valore aggiunto quando è percorribile normalmente pertanto bisogna superare il sistema appalti anas e affidare la gestione del tratto appenninico tra Città di Castello e Cesena ad un consorzio formato dalle province interessate come accaduto 15 anni fa per la SGC FI/PI/LI, solo così potremo avere una strada normale".