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Decreto salva banche: "Annullati i risparmi di una vita"

Politica
Umbria 01/12/2015 - 10:30

“Per salvare il Monte dei Paschi di
Siena lo Stato ha messo in atto un salvataggio globale spendendo 4 miliardi,
mentre per le banche territoriali come la Banca Popolare dell'Etruria, Banca
Marche e CariChieti viene annullato il valore di azioni e obbligazioni
subordinate non lasciando scampo a molti cittadini umbri, per i quali quei
titoli rappresentano il risparmio di una vita”: su questo argomento i 
consiglieri regionali della Lega Nord, Valerio Mancini e Emanuele Fiorini,
hanno inoltrato al presidente della seconda commissione Giuseppe Biancarelli
la richiesta di audizione urgente del direttivo umbro della Banca d'Italia,
delle associazioni sindacali del comparto bancario e delle associazioni di
consumatori e risparmiatori.
I consiglieri della Lega si riferiscono al decreto emanato dal governo per
salvare le banche dal fallimento e preservare depositi, conti correnti e
numerosi posti di lavoro attraverso l'annullamento del valore di azioni e
obbligazioni subordinate, stante l'impossibilità di ricorrere a sostegni
pubblici vietati dalle norme europee e dalla Banca centrale europea.
“Tale decisione – spiegano Mancini e Fiorini - comporta la scomparsa dei
risparmi per molte persone e una forte pressione psicologica per i dipendenti
delle agenzie dislocate nei piccoli borghi della nostra regione, come anche
delle città umbre dove vi sono le filiali. Ormai non è più neanche una
questione politica, siamo ai figli e figliastri, in una dimensione fratturata
della società che vede risparmiatori di serie A e di serie B. Ci chiediamo
dov'erano i revisori dei conti e i comitati di controllo, che sono pure tanti
nel settore bancario, ma evidentemente controllano solo sé stessi”.