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Welfare, le proposte del PD
Si è svolta giovedì 3 dicembre nella Giornata mondiale per i diritti delle persone con disabilità, una Tavola rotonda promossa dal Partito Democratico di Umbertide, per discutere di welfare locale.
All’incontro hanno partecipato il segretario comunale Giovanni Valdambrini, l’assessore del Comune di Umbertide Raffaela Violini, il presidente degli Istituti riuniti di beneficenza Leonardo Tosti e la presidente della Commissione Pari opportunità di Umbertide Stefania Bagnini.
Questa iniziativa, è stata pensata oltre che per i cittadini in genere anche che per gli operatori del settore, come spunto per gli anni a venire e per le iniziative da intraprendere.
Se è vero che l’assistenza in Italia, ha un comune denominatore soprattutto a seguito della riforma dell’assistenza attuata con la Legge Quadro 328/00, si diversifica poi a livello Regionale e soprattutto locale, tanto da delineare un modello che gli esperti chiamano di “Welfare municipale”.
Il Comune è in effetti il vero protagonista, dell’erogazione dei servizi sociali e costituisce senza ombra di dubbio la prima porta di accesso alla rete del sistema dei servizi sociosanitari.
Si è posta l’attenzione su aree tematiche di interesse, facendo riferimento alle criticità che le connotano e sulle quali intervenire con le future azioni di governo, partendo dall’area anziani, all’area bambini/famiglie, per poi passare all’area giovani/ragazzi, all’area diritto di cittadinanza, al tema del volontariato, all’area disabilità, all’area immigrazione.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alle iniziative da mettere in campo da qui agli anni a venire, puntando ad evitare tagli al Welfare nei prossimi bilanci comunali, rimodulando anzi gli stanziamenti a disposizione, alla luce della crisi economica e dei tagli; ad istituire di un Osservatorio per la disabilità e ad attivare il progetto di residenzialità “dopo di noi”, residenze polivalenti per il recupero e il mantenimento dell’autonomia dei disabili anche e soprattutto nel “dopo di noi”, ossia quando vengono a mancare le persone che sempre si sono occupate dei diversamente abili; a rivedere gli indici isee anche in considerazione della mutata situazione economica; a realizzare in tempi brevi la struttura della nuova serra così come da progetto in accordo con l’associazione AGAD e gli operatori, a rendere l’informazione legata ai servizi sociali più dinamica, moderna ed efficace anche in collegamento con il mondo della scuola, posto che la fruizione di questo diritto passa, in primo luogo dalla corretta informazione che costituisce, senza ombra di dubbio, il primo diritto che il Comune deve assicurare per una partecipazione del cittadino alla vita della comunità; a concretizzare la partecipazione dei giovani attraverso il loro coinvolgimento in progetti per la città.
Per il Partito Democratico e per l’Amministrazione comunale di Umbertide le iniziative nel campo del sociale devono essere destinate alle esigenze della comunità per contribuire a produrre un sistema di sviluppo inclusivo e dinamico: le fasce bisognose non vanno pensate come un compartimento stagno della società; assistenza è inclusione dei soggetti deboli all’interno della cittadinanza che passa per l’attenzione all’indigenza, al disagio sociale, alla disabilità, al mondo degli anziani anche in famiglia, agli immigrati nella loro integrazione sociale, alla creazione di spazi fisici di aggregazione.
PARTITO DEMOCRATICO DI UMBERTIDE

